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Impianto dentale: quanto dura davvero e cosa lo mette a rischio

  • 23 giu
  • Tempo di lettura: 4 min

Quando si parla di impianto dentale, spesso si sente dire che dura per sempre senza bisogno di manutenzione. È un mito che vogliamo sfatare subito. Un impianto dentale è una soluzione affidabile e duratura, ma come ogni intervento medico richiede attenzione e cura nel tempo.


Noi dello Studio Medico Dentistico del Dott. Giuseppe Casetta, con oltre 25 anni di esperienza a Torino e Lanzo Torinese, vogliamo guidarti a capire quanto dura un impianto dentale, quali fattori possono comprometterne la durata e come mantenere il tuo sorriso sano e stabile nel tempo.



Quanto dura in media un impianto dentale


Un impianto dentale, se ben posizionato e seguito, può durare molti anni, spesso anche decenni. Studi scientifici e la nostra esperienza clinica mostrano che la percentuale di successo a 10 anni supera il 90%.


Tuttavia, la durata non è mai garantita “per sempre”. Dipende da diversi fattori, tra cui la qualità dell’osso, l’igiene orale, lo stile di vita e la regolarità dei controlli.


In media, possiamo dire che un impianto dentale ben curato dura almeno 15-20 anni. Alcuni pazienti li mantengono perfettamente anche oltre i 30 anni.


È importante distinguere tra l’impianto vero e proprio, che è una vite in titanio inserita nell’osso, e la protesi soprastante (corona, ponte o dentiera). La protesi può avere una durata più breve e potrebbe necessitare di sostituzioni o riparazioni nel tempo.



I fattori che mettono a rischio la durata dell’impianto dentale


Non tutti gli impianti hanno la stessa durata. Alcuni fattori possono compromettere la stabilità e la salute dell’impianto. Ecco i principali:


  • Fumo

Il fumo riduce l’afflusso di sangue alle gengive e all’osso, rallentando la guarigione e aumentando il rischio di infezioni. I fumatori hanno un tasso di fallimento dell’impianto più alto rispetto ai non fumatori.


  • Igiene orale

Una scarsa igiene favorisce l’accumulo di placca e batteri intorno all’impianto. Questo può causare una malattia chiamata peri-implantite, che porta alla perdita di osso e, se non trattata, al fallimento dell’impianto.


  • Qualità e quantità dell’osso

L’impianto deve essere inserito in un osso sano e sufficiente. Se l’osso è troppo sottile o compromesso, la stabilità dell’impianto può essere a rischio. In questi casi, si può ricorrere a tecniche di rigenerazione ossea o innesti.


  • Malattie sistemiche

Condizioni come il diabete non controllato possono influire negativamente sulla guarigione e sulla durata dell’impianto.


  • Bruxismo

Il digrignamento dei denti può mettere sotto stress l’impianto e la protesi, aumentando il rischio di danni o mobilità.



Vista frontale di impianto dentale inserito in osso mandibolare
Vista frontale di impianto dentale inserito in osso mandibolare

Impianto dentale inserito nell’osso mandibolare, esempio di chirurgia implantare eseguita con precisione.



Il ruolo fondamentale dei controlli periodici


Un impianto dentale non è un intervento “fatto e dimenticato”. I controlli periodici sono essenziali per monitorare la salute dell’impianto e intervenire tempestivamente in caso di problemi.


Durante le visite di controllo, verifichiamo:

  • La stabilità dell’impianto

  • La salute delle gengive intorno all’impianto

  • L’eventuale presenza di infiammazioni o infezioni

  • Lo stato della protesi soprastante


Questi controlli permettono di prevenire complicazioni e di mantenere l’impianto in ottime condizioni.


Nel nostro studio a Torino, offriamo un servizio di follow-up personalizzato, sempre seguito dallo stesso medico, per garantire continuità e fiducia nel percorso di implantologia dentale.



Differenza tra impianto e protesi soprastante


Spesso si confondono impianto e protesi. L’impianto è la radice artificiale in titanio inserita nell’osso. La protesi è la parte visibile, come la corona o il ponte, che si fissa sull’impianto.


La durata dell’impianto è generalmente più lunga rispetto alla protesi. La protesi può usurarsi, scheggiarsi o staccarsi e quindi potrebbe necessitare di sostituzioni o riparazioni nel tempo.


Per esempio, una corona in ceramica può durare 10-15 anni, ma con una buona manutenzione può durare anche di più.


È importante prendersi cura sia dell’impianto che della protesi, mantenendo una buona igiene e rispettando i controlli periodici.



Vista laterale di protesi dentale fissata su impianto
Vista laterale di protesi dentale fissata su impianto

Protesi dentale fissata su impianto, esempio di lavoro personalizzato e di qualità.



Perché scegliere uno studio con esperienza per la chirurgia implantare


La chirurgia implantare richiede competenza, precisione e un approccio personalizzato. Nel nostro studio a Torino, con oltre 25 anni di esperienza, seguiamo ogni paziente con attenzione, dalla prima visita fino al mantenimento a lungo termine.


L’esperienza ci permette di valutare con cura ogni caso, scegliere la tecnica più adatta e prevenire i rischi.


Inoltre, offriamo un percorso di implantologia dentale che punta a costruire un rapporto di fiducia, con visite sempre seguite dallo stesso medico.


Se stai pensando a un impianto dentale, ti consigliamo di prenotare una visita implantologica a Torino per una valutazione completa e personalizzata.



Conclusione


Un impianto dentale può durare molti anni, ma non è un intervento senza manutenzione. La durata dipende da fattori come il fumo, l’igiene, la qualità dell’osso e la regolarità dei controlli.


Distinguere tra impianto e protesi è fondamentale per capire cosa aspettarsi nel tempo.


Noi dello Studio Medico Dentistico del Dott. Giuseppe Casetta siamo a Torino e Lanzo Torinese per offrirti cure personalizzate, basate su esperienza e attenzione continua.


Se vuoi sapere di più su quanto dura un impianto e come mantenerlo sano, prenota una visita implantologica a Torino. Ti aiuteremo a scegliere la soluzione migliore per il tuo sorriso.



Prenota la tua visita implantologica a Torino con noi e scopri come possiamo aiutarti a mantenere il tuo impianto dentale in salute nel tempo.

 
 
 

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