Studio Medico Dentistico a Torino e Lanzo Torinese del Dottore Giuseppe Casetta

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dentista a Torino affiliato Lyoness

LASER

LASER

Il laser è uno strumento tecnologico che oggi viene impiegato nei più svariati settori, in ambito civile, industriale, commerciale, in fisica e nei settori della telecomunicazione. In medicina ha avuto un largo impiego e viene utilizzato per trattare diversi tipi di patologie e anche l’odontoiatria è stata naturalmente coinvolta dalla sfida tecnologica dell’utilizzo del laser.
Negli ultimi anni questo strumento ha infatti trasformato l’approccio a questo settore riducendo al minimo l’invasività e dunque anche il disagio dei pazienti. Grazie all’utilizzo del laser insomma andare dal dentista non fa decisamente meno più paura, e questo non è certo poco!

Campi di utilizzo della terapia LASER:

  1. Paradontologia: Il laser si presta bene anche alla cura delle gengive. Questo agisce attraverso una fibra molto sottile che riesce ad arrivare fin dentro le tasche gengivali eliminando i batteri e anche un sottile strato delle gengiva infiammata, rimuove il tessuto necrotico e stimola le nuove cellule. In pratica così la guarigione diventa anche più rapida, senza bisogno di anestesia o di punti. Proprio come per la carie il laser agisce vaporizzando lo sporco e i batteri, il tutto senza provocare alcun dolore.
     
  2. Sbiancamento: Grazie al laser anche lo sbiancamento dentale diventa più veloce, e soprattutto più profondo e dunque duraturo. Addirittura esistono alcuni tipi di macchie che possono essere eliminate solamente con il laser.
     
  3. Devitalizzazioni: Utilizzando dei laser specifici è possibile intervenire nel trattamento del canale della radice. Il canale viene pulito e il laser viene utilizzato per eliminare i batteri così da impedirne la proliferazione, migliorare la chiusura del canale e diminuire i tempi del trattamento e della guarigione. L’energia del laser riesce infatti a fondere completamente la dentina, chiudendo così i tubuli dentinali.
     
  4. Chirurgia del tessuto molle: Solo con il laser è possibile praticare la chirurgia dei tessuti molli della bocca senza alcun dolore. La fibra ottica del laser infatti riesce a colpire delicatamente il tessuto e a vaporizzalo agendo cellula per cellula. Con il laser inoltre non c’è alcun sanguinamento, le ferite guariscono prima e senza bisogno di punti.
     
  5. Implantologia: L’utilizzo del laser costituisce un valido aiuto nel caso di impianti osteointegrati a carico immediato. Questo strumento agisce decontaminando in profondità l’alveolo ed eliminando i batteri. La ferita guarisce quindi più velocemente e sono attenuati i fastidiosi interventi collaterali come il dolore

IGIENE E PREVENZIONE

IGIENE E PREVENZIONE

Le due principali patologie della bocca, carie e malattia parodontale, (o piorrea), sono determinate dalla placca batterica ossia, dai batteri presenti in bocca. Ora è fin troppo evidente che allontanare la placca batterica dalla superficie dei denti e dalla zona di connessione tra dente e gengiva è fondamentale.
Presso i miei studi, personalmente, dedico particolare attenzione ad insegnare a bambini e non, come e quante volte lavarsi i denti e come e quando adottare tutta una serie di misure per ridurre il rischio di carie e di malattia parodontale .
Le terapie preventive che svolgo presso i miei studi sono:

  1. l’asportazione del tartaro, (detartrasi);
  2. la sigillatura e/o laccatura delle superfici dentali;
  3. la fluoro profilassi professionale, (applicazione di fluoro sui denti).
  4. sbiancamenti dentali meccanici e chimici

Abbiamo anche attivato una “lista dei richiami” a cui, in modo gratuito e se lo si desidera, ci facciamo carico di avvisare i pazienti ad intervalli prestabiliti circa la necessità di sottoporsi a visita di controllo o di igiene professionale

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA

L’odontoiatria conservativa o restaurativa ha lo scopo di allontanare il tessuto cariato dai denti, (conservando il più possibile il tessuto sano), e di sostituire questi con un materiale da otturazione o con restauri più complessi come gli intarsi
Presso i miei studi si eseguono otturazioni su denti decidui, (da latte), e permanenti usando, a seconda delle indicazioni cliniche:

  • amalgama d’argento, (indicata per cavità profonde su denti decidui o permanenti posteriori);
  • resine composite foto polimerizzanti; (indicate otturazioni sui denti frontali; per cavità minime sui denti posteriori decidui o permanenti);
  • restauri complessi come gli intarsi o le faccette in resina o ceramica. (Indicati per restauri estesi su denti ove non è più possibile intervenire efficacemente con i materiali da otturazione prima esposti).

ENDODONZIA

ENDODONZIA

L’endodonzia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa della cura delle malattie della polpa dentale. Quando una lesione cariosa o una frattura determinano l’interessamento della polpa dentale è necessario asportare questa dall’interno delle radici dentali, (devitalizzazione), disinfettando e sigillando i canali radicolari.
Da anni io utilizzo strumenti superelastici al nichel-titanio in grado di superare la maggior parte delle difficoltà anatomiche eventualmente presenti e rilevatori di lunghezza che minimizzano i tempi necessari alla terapia endodontica. Inoltre la tecnica da me adottata è standardizzata secondo i parametri più rigidi e riconosciuti dalle associazioni che si interessano di endodonzia.

CHIRURGIA ODONTOIATRICA

CHIRURGIA ODONTOIATRICA

Gli interventi di chirurgia che eseguo nei miei studi vanno dalla chirurgia “semplice”, (denti da latte e denti permanenti nella loro interezza), a quella “complessa”, (radici; denti inclusi; cisti), utilizzando, oltre agli strumenti classici, (pinze; leve; sindesmotomi; scollatori; bisturi), di mezzi innovativi quali:

  • strumenti a movimento ultrasonico: in grado di intervenire sull’osso dei pazienti in modo delicato ma deciso riducendo il rischio di lesioni dei tessuti molli e conservando tessuto osseo;
  • di membrane, ottenute dal sangue, del paziente ricche di fattori di crescita tessutali. (PRGF)

Mezzi questi, in grado di ridurre non solo il disagio del paziente ma anche e in modo significativo, i tempi di guarigione.

CHIRURGIA IMPLANTOLOGICA

CHIRURGIA IMPLANTOLOGICA

Gli impianti dentali sono delle viti di titanio inserite nelle ossa mascellari dei pazienti che sostituiscono uno o più radici mancanti. Si tratta di una enorme possibilità fornita dalla odontoiatria moderna che consente, in molti casi, di risolvere situazioni che un tempo richiedevano il ricorso o ad apparecchi mobili o al sacrificio di elementi di per se sani. (Denti devitalizzati e/o ridotti per essere usati come pilastri di protesi fisse “a ponte”).
Dopo aver seguito un corso biennale specialistico, dal 2008 eseguo personalmente la chirurgia implantologica utilizzando solo impianti certificati e procedure di dimostrata efficacia.

PROTESI FISSA

PROTESI FISSA

Quando ci si trova di fronte a denti molto danneggiati dalla carie o da traumi, (e quindi, di regola, a denti devitalizzati), che non sono più in grado di resistere, nel tempo, a carichi masticatori, si rende necessario rivestire ciò che rimane del dente con un manufatto detto: corona; capsula o fodera dentale.
Le corone dentali sono piccoli gioielli, (le tecniche di costruzione delle capsule dentali sono molto simili a quelle usate in gioielleria per fabbricare anelli o ciondoli), che rivestono un dente molto danneggiato ridandogli forma, funzione e, se possibile, estetica.
Si parla di protesi fissa perché il paziente non può togliersi il manufatto protesico che, appunto, è cementato, fissato, al dente.
Le corone dentali possono essere in: 1) metallo; 2) metallo + rivestimento estetico; (resina o ceramica); 3) solo in ceramica, (metal free).
Talvolta, quando c’è la mancanza di uno o più elementi dentali e vi sono denti validi davanti e dietro la zona edentula, si può ricorrere ad un ponte dentale ossia, una protesi fissa in cui il dente davanti ed il dente dietro alla zona edentula, (pilastri di ponte), vengono incapsulati e sostengono il o i denti finti che sostituiscono quello/i mancanti.
Presso i miei studi tutti i manufatti protesici vengono fabbricati esclusivamente da laboratori odontotecnici certificati e le tecniche di preparazione e di impronta sono standardizzate seguendo i principi delle principali associazioni di protesica dentale.

 

PROTESI MOBILE

PROTESI MOBILE

Quando mancano molti denti o addirittura, tutti i denti, per sostituirli si può ricorrere alle protesi mobili.Si tratta di apparecchi, più o meno complessi che, essendo caratterizzati dal fatto che il paziente può toglierli e rimetterli in bocca sono appunto detti apparecchi o protesi mobili.
Se tali manufatti sostituiscono solo alcuni denti di una arcata vengono detti apparecchi o protesi parziali, se invece sostituiscono tutti i denti vengono detti apparecchi o protesi totali.
Gli apparecchi parziali possono avere una struttura metallica, (scheletrati), o no e vengono trattenuti ancorandosi ai denti residui attraverso sistemi di connessione quali ganci ; attacchi di precisione ; perni monconi; particolari capsule dette telescopiche .
Nelle protesi mobili la cura dei dettagli delle impronte della bocca del paziente ed il sistema di montaggio dei denti artificiali gioca un ruolo importante specie se ci si trova di fronte a bocche completamente edentule.
Particolare risalto vorrei dare alle così dette protesi parziali mobili combinate . Si tratta a tutti gli effetti di apparecchi complessi dove si sfruttano al massimo tutti gli elementi dentali residui anche se piuttosto compromessi, utilizzando tutte le metodiche di connessione, (ganci; attacchi; telescopiche; perni monconi, impianti osteointegrati), e cercando di rinviare il più in la possibile protesi mobili totali, decisamente più disagevoli per il paziente.

ORTODONZIA

ORTODONZIA

La giusta posizione dei denti nella propria bocca consente non solo di avere un sorriso più gradevole, ma di preservare i propri denti il più possibile nel tempo.
Provate ad immaginare come sia più difficile pulire un dente mal posizionato in bocca rispetto ad uno posto in posizione corretta. Ancora immaginate quanti urti non fisiologici riceve un dente non correttamente allineato rispetto ad uno in linea con gli altri.
Facile capire che “un dente storto” ha più probabilità di “un dente diritto” di subire carie; interessamento da malattia parodontale; lesioni traumatiche.
L’ortodonzia è appunto quella branca dell’odontoiatria che si interessa di correggere per scopi estetico-funzionali le così dette mal posizioni dentali.
Presso i miei studi si eseguono, in collaborazione con specialisti, tutti i trattamenti ortodontici sia a carico dei bambini che degli adulti e facendo uso di apparecchi tradizionali ed "invisibili".

Studio Medico Dentistico Dott. Casetta Giuseppe | P.IVA: 09749060019 | Iscrizione Albo degli Odontoiatri della Provincia di Cuneo: 00651