Un esempio di protesi combinata

Come funziona la protesi semifissa


L’uso degli impianti, (viti di titanio inserite nelle ossa mascellari), consente di riabilitare situazioni anche molto compromesse. Ecco, in queste foto, un esempio di riabilitazione completa con impianti. Si può vedere un'arcata mascellare (superiore) senza denti, con quattro piccoli attacchi dorati. Essi sono avvitati a quattro impianti e consentono di ancorare una protesi mobile superiore. (Nelle foto si vedono le cappette  “femmine” all’interno della protesi che si ancorano agli attacchi in bocca). Questo tipo di protesi detta anche combinata, overdenture o semifissa consente, a differenza delle protesi mobili tradizionali: a) di incidere (tagliare con gli incisivi) senza che ci sia dislocazione o distacco della protesi; b) di evitare l’ingombro del palato consentendo di avere una piena sensazione gustativa;  c) di avere una stabilità protesica veramente eccellente. (Non c’è necessità di paste adesive).

Essendovi solo quattro impianti è una terapia  piuttosto economica e consente un'ottima igiene domiciliare. I bordi della protesi difendono poi (almeno parzialmente) gli impianti dalla azione diretta nociva del fumo di sigaretta che, comunque sarebbe sempre meglio evitare o, quanto meno, ridurre drasticamente. In alcuni casi, per le protesi inferiori (sconsigliato nelle superiori)  si può immaginare di usare solo due impianti su cui posizionare due attacchi. Si tratta di riabilitazioni minime da effettuarsi solo in casi particolari.



Studio Medico Dentistico Dott. Casetta Giuseppe | P.IVA: 09749060019 | Iscrizione Albo degli Odontoiatri di Torino: 3536

Proudly made in alternativeADV